Redazione, 15 dicembre 2011, ore 09:00

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Il programma del circolo L'Urlo del Sole di San Lucido, Cosenza, per promuovere l'iniziativa "Abbracciamo la cultura", 17 dicembre 2011.

La vera terra dei barbari non è quella che non ha mai conosciuto l'arte, ma quella che, disseminata di capolavori, non sa né apprezzarli né conservarli.
Marcel Proust

I Beni Culturali del nostro Paese sono un giacimento enorme di opportunità di crescita economica, sociale e culturale. Questo straordinario patrimonio ereditato dalla storia e di cui noi siamo custodi, appartiene all'intera umanità e questo carica il Paese della grande responsabilità di tramandarlo alle future generazioni. Sulla valorizzazione di questa immensa ricchezza l'Italia può costruire una strategia di sviluppo sostenibile per l'oggi e per il futuro.

Non "sentire" questa responsabilità e non cogliere questa opportunità non trova giustificazione alcuna. Per questo è necessario che chi vi opera per conservarlo, valorizzarlo, promuoverlo, gestirlo abbia un convinto sostegno, adeguati investimenti e riconoscimento professionale.
Tuttavia, insieme a tutte le diverse forme di produzione e fruizione culturale, oggi i Beni Culturali italiani sono in sofferenza per i pesanti tagli operati dalla legge finanziaria, i quali vanno ad aggiungersi al disinvestimento culturale che il nostro paese opera oramai da anni, penalizzando l'occupazione, le condizioni di lavoro, la professionalità e l'entusiasmo di tanti giovani.
Questo stato d'incuria è sintomo di un impoverimento culturale della società che non annuncia nulla di buono per il Paese.

Come Abbracciamo la cultura vogliamo dare vita a un impegno diffuso per una forte "assunzione di responsabilità" da parte della collettività affinché venga definito un quadro trasparente di regole e di risorse certe, di lungo respiro che dia priorità alla "cura" del patrimonio culturale italiano e non a pochi eventi spettacolari e interventi emergenziali.
È necessaria una mobilitazione e una pressione pubblica che, a partire dalla discussione sulla "Legge di stabilità", sia in grado di costruire iniziative territoriali che coinvolgano le organizzazioni sindacali e imprenditoriali, il mondo del credito e della finanza, le professioni, l'associazionismo diffuso, le istituzioni di ogni ordine e livello con i seguenti obiettivi:

All'appello possono aderire tutti i cittadini ma anche le associazioni e gli operatori del settore, le istituzioni educative e formative, il volontariato che opera nel campo ambientale e sociale, le Istituzioni Locali.

www.abbracciamolacultura.it
17/18 dicembre 2011

I promotori della coalizione "Abbracciamo la Cultura": Acli; Associazione Italiana Biblioteche; Arci; Auser; Cgil; Confederazione Italiana Archeologi; Italian Association of Conservation Scientisti; Istituto Nazionale di Urbanistica; Legambiente; Uil Bac; Associazione Restauratori d'Italia; Assotecnici; Associazione per l'Economia della Cultura; Università La Sapienza; Wwf.

Hanno aderito tra gli altri: Federazione Nazionale della Stampa; Associazione Nazionale Guide Turistiche; Movem09 Movimento Emergenza Cultura Spettacolo e Lavoro; Comitato per la Libertà, il Diritto all'Informazione, alla Cultura e allo Spettacolo; Associazione Articolo 21; Rubbettino Editore.

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