Ultimi commenti
uqizuzep in El Capro
aixacaldiv in Fotografia e fotomontaggio
izukexo in El Capro
axilihetiaji in Fotografia e fotomontaggio
oguboyew in El Capro
ozoxuguh in El Capro
Ultime gallerie
  Licenza Creative Commons

Redazione, 16 novembre 2010, ore 13:00

34-chia_bianco
Niente non esiste, se esistesse, sarebbe.
Berger&Talleri per Chialab

Si sono tenute a Roma venerdì 12 novembre 2010, nel noto quartiere popolare di San Lorenzo, presso lo spazio Cerere, un ex pastificio adibito a location di eventi, la presentazione e la mostra Spollo Project, 27 manifesti in attesa, un progetto voluto da Marcello Coltellini e curato da Lucia Roscini e Zup Associati con il contributo di Fedrigoni. Trentacinque invitati, ventisette progetti di grandi agenzie, piccoli studi e singoli professionisti (da Dublino a Matera) hanno risposto alla provocatoria richiesta del manifesto "in attesa" di stampa, ciascuno con il proprio sguardo e il proprio modo di affrontare la sfida e far emergere le idee in testa, i progetti finiti in fondo al cassetto.

CTS Grafica tipolitografia di Città di Castello (Perugia), una delle realtà più vivaci di un piccolo territorio, che da qualche anno si sta accreditando tra le tipografie più innovative e più vicine al mondo dei progettisti della comunicazione visiva, ha dato forma alla variegata proposta. I manifesti, raccolti in una scatola in cartone ondulato, rappresentano ventisette modi di sperimentazione di tecniche e tipologie di carta: un ottimo esempio di come un'azienda giovane, dinamica, aperta alla cultura del progetto può promuoversi e promuovere il design grafico ad alto livello anche in un periodo di difficoltà come quello che si sta attraversando.

Fotografia, lettering, illustrazione, fustelle e piegatura, lavorazioni speciali e colori sono stati selezionati in funzione dell'efficacia del messaggio che ognuno ha scelto di rappresentare.

Questo manifesto (non) vi salverà
, Marco Tortoioli Ricci (BCPT) compone il visual con varie lettere d’autore con le quali ricostruisce 90 anni di grafica da una copertina di Marinetti del 1914 al logo/poster di Iman Raad per il Padiglione Iraniano della 51esima Biennale di Venezia, 2004.
FM con Typographic Entomology dà forma e colori all’universo dei caratteri, i caratteri disegnano insetti, la specie dell’insetto prende il terzo nome dalla famiglia dei caratteri di appartenza: Rhinoceros Beetle Din Schrift, Lucanus Cervus Garamond, Libellula Angelina Fresco Sans Informal, Bombus Terrestris Bodoni etc.
Zetalab dichiara che le immagini sono parole e propone un rebus, invitando a scoprire la soluzione sul loro sito web.
 Ci sono poi i maximalisti Ruini Marotti che in Rem assemblano decine di personaggi tra cui Elvis, Wharol, i Beatles misti a donnine succinte, sorridenti o malinconiche, motivi floreali e svolazzi di farfalle in una atmosfera di colori caldi che ricordano i collage di Hanna Höch in versione vintage o la più recente copertina dei Beatles Sgt Pepper’s in forma di pattern.
II minimalisti Berger & Talleri presentano per Chialab l'unico manifesto pensato per esser letto già piegato nella scatola. Nel suo dispiegamento (dalla scatola alla parete) ci permette di eseguire un esperimento mentale, racconta, cela, svela, manifesta un'evidenza: "Niente non esiste, se esistesse sarebbe". Il manifesto piegato mostra da una fessura la frase "Niente non esiste" e, aperto, "se esistesse, sarebbe". Una fessura, uno spazio bianco per quanto intangibili sono già significanti di per sé. Se poi fessura e spazio bianco si trovano su un "manifesto", la forma retorica che per antonomasia manifesta, l'operazione si chiude su se stessa rendendo il niente evidente, prova empirica e tangibile. Provare per credere.
Quella di Zup è una dichiarazione d'amore per la Moto Guzzi V35 Florida, di cui, se costretti venderebbero solo le futuristiche onomatopee Rooomm RRRoarr W Brr Struuurr Grgrgrrrr Uor. Inarea di Antonio Romano celebra la Vespa con le "bizarreries plastiques" come le difinirebbero i surrealisti, o figure ambigue o con effetti di mimetismo fotografico per la fenomelogia della percezione visiva, oppure, possono essere divertenti giochi illusori di forma, "ghiribizzosi" come i dipinti di Giuseppe Arcimboldi. Dentrodaniele dedica il manifesto a Pasolini e Key Business a Munari.

 

34-bcpt_nonvisalvera
Marco Tortoioli Ricci per BCPT

 

C'è chi espone una riflessione sulla professione, chi celebra la tipografia o il disegno, chi propone un tema personale, chi infine non perde l'occasione per lanciare un messaggio di utilità sociale come Mario Rullo con Pericolo di vita, Mauro Bubbico e Michele Santarsiere con l'appello Peace for Humanity, un piccolo lavoro di fotomontaggio tra un'immagine drammatica, una pietà balcanica scaricata da internet (di cui si è persa la fonte) e un animale morente che evoca il dolore inenarrabile e nello stesso tempo allarga il significato all'intero creato, ostaggio della sconfinata crudeltà dell'uomo. Quest'ultimo manifesto è stampato a due colori su carta symbol freelyfe satin di Fedrigoni, perchè l'orrore, per poter essere raccontato, va specchiato. "Perseo per non rimanere impietrito dallo sguardo di Medusa fece attenzione a non incrociarlo. Per osservare i suoi movimenti alzò lo scudo di metallo e, usandolo come specchio retrovisore, con gli occhi fissi sul suo riflesso, le tagliò la testa con un colpo di spada. Lo specchio, l'immagine, è uno scudo reale sollevato contro il reale inguardabile" (Georges Didi-Huberman, Immagini malgrado tutto).

 

34-peaceforhumanity
Mauro Bubbico e Michele Santarsiere

A breve verrà implementata una gallery sul sito.
Nell'attesa, è possibile visualizzare i poster sul nostro spazio facebook

Stampa | Invia per e-mail | Condividi su Facebook

Commenti  

Grazie per aver partecipato!
Citazione Carolina Bussadori il 17 Novembre 2010 alle 16:11

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna